RSS | Atom

Visto si stampi

Pride 128 - Febbraio 2010

File inviati alla fotolito. Cianografiche vistate. Pride n. 128 fra pochi giorni nei pricipali locali, librerie e ritrovi GLBT della penisola, con una veste grafica completamente rinnovata. Poi fatemi sapere se vi piace oppure no.
In questo numero si parla di: omofobia in Africa, Glee, Giusy Ferreri, Bruxelles, Natalia Aspesi.
A breve: anche il sito di Pride.

17 commenti a “Visto si stampi”

  1. bravissimo Paolo. mi interessano omofobia in africa e aspesi (con più preoccupazione per la seconda).

    Dund Kalah | 10 settembre 2010 | 02:11

  2. (Ti giro i PDF più tardi, in privato.) Quella alla Aspesi è un’intervista di Gianni Rossi Barilli, attuale direttore di Pride.

    Paolo Colonna | 10 settembre 2010 | 02:11

  3. love you so.

    Dund Kalah | 10 settembre 2010 | 02:11

  4. anche a me! anche a me!

    matteo colombo | 10 settembre 2010 | 02:11

  5. Quando poi voleste decidervi a scrivere anche qualcosa per ’sto cazzo di blog, voi due fagnani che non siete altro (faccine).

    Paolo Colonna | 10 settembre 2010 | 02:11

  6. fagnano viene da “fainéant”? (facciuzzettine)

    Dund Kalah | 10 settembre 2010 | 02:11

  7. Sì, in piemontese (credo).

    Paolo Colonna | 10 settembre 2010 | 02:11

  8. ci hai appena outati su tom, tra l’altro. ta-dah.

    Dund Kalah | 10 settembre 2010 | 02:11

  9. Apposta. Che si sappia. Io l’account su Tom ve l’ho aperto. È che siamo un branco di fancazzisti, qui. (L’altro giorno uno in chat mi fa: “Piantala di cercare di trombare e fila ad aggiornare il blog, su”.

    Paolo Colonna | 10 settembre 2010 | 02:11

  10. Bravo Paolo!!! Sono contento che finalmente il progetto abbia visto la luce. Sono davvero curioso del risultato, ma certo che sia un lavoro fatto bene.
    In bocca al lupo.

    stefanorfeo | 22 gennaio 2010 | 14:32

  11. anche a me il pdf!!.. :P

    uiallalla | 22 gennaio 2010 | 17:21

  12. Molto curioso, magari avremo finalmente anche noi un gay magazine che non sembri una fanzine da liceo.

    Michele.77 | 23 gennaio 2010 | 19:36

  13. Non aspettatevi Uomo Vogue o Fantastic Man però. Ho fatto quello che ho potuto, senza modificare il formato, gli spazi pubblicitari e la carta (a cambiarci quest’ultima all’improvviso ci pensa il nostro stampatore, come ha fatto per l’ultimo numero senza neppure avvertirci).
    Pride resta una rivista gratuita che sopravvive grazie alle pubblicità dei locali, con un budget miserrimo, un team di lavoro ridotto al minimo indispensabile e dei tempi di produzione strettissimi. Noi ce la mettiamo tutta, ma non è facile lavorare in queste condizioni, ve l’assicuro.

    Paolo Colonna | 23 gennaio 2010 | 21:40

  14. Sono curioso di vedere le novità, allora. Ah, e ottima la cosa del sito in arrivo (sito di cui in effetti si sente la mancanza, specie se non si hanno molte occasioni di frequentare i luoghi in cui è distribuito; un tempo i soli articoli si potevano leggere sul sito del Classic, ma da anni non più, mi pare)

    Disorder | 24 gennaio 2010 | 17:11

  15. Pride è la mia seconda rivista gay preferita in italiano :-)

    Anellidifum0 | 26 gennaio 2010 | 08:34

  16. No ma mo mi dici come hai fatto ad inserire i commenti di AmicoFeed qui!

    Andrew | 2 febbraio 2010 | 13:17

  17. Con un apposito plugin, Andrew.

    Paolo Colonna | 2 febbraio 2010 | 14:49

Aggiungi un commento

ATTENZIONE: Gli interventi fuori tema e gli attacchi personali non sono graditi. Insulti, violazioni della privacy, segnalazioni di link a scopo pubblicitario e richieste di materiale protetto da copyright non sono assolutamente tollerati. Eventuali commenti di questo tipo non verranno pubblicati o saranno cancellati.