11 giugno 2008 |
Fotografia
Si inaugura a Parigi una personale di fotografia della Contessa Marina Cicogna.
Grande “amica del cuore” di Florinda Bolkan (come pudicamente scrive il Corriere: leggete che ne pensa la Mastropietro), signora del cinema lagunare, confidente di Ljuba Rizzoli e protagonista del jet set internazionale, Marina ha voluto riesumare un mondo che certamente non esiste più: quello in cui a far discutere era il bikini di Audrey Hepburn e non i pompini delle veline, in cui le peggiori nefandezze sessual-chic erano sublimate da poche immagini di gente che balla (ah, le povoir de l’imagination!) e dove girare con un diadema non era prerogativa di Miss Italia.
Le foto non sono male, come se una cugina un po’ eccentrica stampasse le foto delle sue storiche vacanze a lungo imprigionate in un antichi rullini, o in una digitale: solo che la cugina in questione passava le vacanze con Brigitte Bardot e Silvana Mangano, e insieme a lei sulla Tour Eiffel non posava la zia Agata ma Agatha Christie.
Quando, fra quarant’anni, Afef esporrà i suoi scatti rubati, chi saranno i divini protagonisti di quest’era elegante ed effervescente come due cubetti di letame in una flute di olio di ricino? La Gregoraci? La de Blanck? I tronisti?
Quando Balenciaga chiuse il suo atelier, nel 1968, disse con amarezza che ormai non c’era più nessuno da vestire. Forse aveva ragione: con l’aggravante che ora, purtroppo, non c’è nemmeno più nessuno da svestire.
26 maggio 2008 |
Fotografia

Alla Fiera del Libro di Torino sono dei maledetti laicisti…
(Grazie a: Thomas Rus per la foto, ilfidanzatodimark per il titolo del post, Tommaso Labranca per esserci)

L’utile e il dilettevole. Quest’idea delle pance al vento per una campagna in difesa della legge 194 è proprio carina. Il team di Tom approva, simpatizza, e ne accarezzerebbe volentieri qualcuna. Woof!
Foto: nontoccarla.it
via NapoliGayPress
2 marzo 2008 |
Fotografia

Non male, le foto di questi due francesi di Exterface (ma non adatte a marmocchi, suocere e capuffici, occhio). I nuovi Pierre & Giles?
Ogni tanto c’è il loro zampino anche su Akut, rivista frocia svizzera di cui mi limito a guardare le figure, non conoscendo il tedesco.
via Queerty
4 dicembre 2007 |
Fotografia,
Stile
Lo Starrett-Lehigh Building è uno dei palazzi più affascinanti di Manhattan: imponente, antico, sembra un transatlantico appoggiato a Chelsea. Essendo la casa di aziende ad alto tasso di creatività, il New York Magazine ha fatto un servizio su quanto sia stilosa la gente che incontri in ascensore.
Uno di questi giorni lo faccio anche nel mio palazzo.
nymag.com
20 novembre 2003 |
Fotografia
- Buongiorno signor edicolante, ehm scusi… uhm mi servirebbe l’ultima copia di Donna Moderna e di For Man Magazine. Ce le ha?
- Quelle col calendario degli uomini nudi?
- Ah, c’è il calendario? non lo sapevo, ehm… beh comunque me le dia lo stesso.
Arrotolo gli oggetti della colpa nella copia de l’Unità e corro a casa pieno di vergogna. Dopotutto devo scrivere questo post per Tom, il Mio Primo Post (un po’ come la prima volta che ti senti grande con l’aranciata) e devo documentarmi, fare bella figura che qui siete tutti intellettuali mentre io sono un semplice ragazzo di provincia con l’ansia da prestazione. Strappo velocemente gli involucri di cellophane e inizio a sfogliare febbrilmente, sperando che non mi crescano ulteriori peli sulle mani (che poi per pagare Epilmed devo fare un mutuo), i due calendari: “12 Belli per 12 Segni” e “Il Calendario Fitness di Lorenzo Crespi” . La prima domanda che mi pongo è: ma a chi si rivolgono queste immagini? Se da un lato Donna Moderna ha la scusante della beneficenza e un pubblico prettamente femminile avido di uomini e di consigli di moda (anche se trovo imperdonabile che si faccia riferimento, all’interno della rivista, a Schiaparelli come “noto” stilista e designer, povera Elsa), For Man Magazine rivista per l’uomo che deve chiedere solo saltuariamente, ha un pubblico maschile prettamente eterosessuale. All’interno si sprecano i servizi su “Come far esplodere il tuo sex appeal in 50 abili mosse e renderla schiava del tuo corpicino” e volendo, è possibile staccare il doppio paginone centrale con Barbara Chiappini dotata di tutte le labbra che madre natura (?) ha voluto elargirle. Ora io dico: va bene avere dei modelli da emulare quando l’homo va in palestra alfine di sviluppare quella fisicità che ogni pulzella desidera riscontrare nel proprio partner, ma a che mi serve, in termini ginnici, vedere un primo piano della “spacca” di Lorenzo Crespi nello splendore del biancoenero virato seppia? Forse mi può stimolare ad eseguire meglio gli esercizi alla pressa o i piegamenti alla sbarra? Il corpo maschile nudo, in quanto tale, può essere in questo caso decontestualizzato da ogni significato sessuale? E se la chiappa diventa simbolo di immagine concettuale che cavolo di concetto dovrebbe rappresentare la pubblicità di Nero Giardini che affligge tutti i tram milanesi, o quella di Pinko dove una modella vestita usa un bel fusto ignudo a ëmo di zerbino? Comunque sia, una morale in tutto ciò esiste: finalmente abbiamo raggiunto la parità dei sessi almeno in un campo, quello voyeristico. E ora lasciate che mi concentri sui calendari.
15 maggio 2003 |
Fotografia
Dopo il suo amichetto già affermato Ryan McGinley, scatta verso il successo (e scatta anche belle foto) un nuovo astro nascente della teen photography che va tanto di moda. Tomine e Tomini, ecco a voi AsianPunkBoy aka APB. Non dite ‘cheese’. Ingrugnatevi. Mo’ è l’ultima tendenza.
28 febbraio 2003 |
Fotografia
Allo Spazio Armani di via Manzoni a Milano c’è CeleBritation, una mostra personale di Rankin, il talentuoso fotografo britannico specializzato nell’immortalare celebrità della musica e della moda in pose poco glamour. Anzi, lui le preferisce un po’ sciupate, possibilmente con gli occhi gonfi e senza trucco, meglio se nude o quasi (anche i maschietti, urrà!). Famosissimo e conteso soprattutto nell’ambiente modaiolo, è stato co-fondatore di quella bibbia dello stile che è Dazed & Confused. Ormai le sue foto si vedono un po’ ovunque sui periodici fashion più noti, e in particolare su Another Magazine e Rank.
Modaonline.it
1 gennaio 2003 |
Fotografia
Il fenomeno fotografico del momento è Ryan McGinley, un ragazzo gay di New York di appena 24 anni appassionato di hip hop, graffiti e pornografia. Già paragonato a Wolfgang Tillmans e Nan Goldin, le sue foto ormai sono ovunque, praticamente su tutte le riviste più trendy (Dazed & Confused, Vice, I.D., Butt, Index). Lui essenzialmente non fa altro che fotografare i suoi amici, skinhead e graffitari del giro gay dell’East Village, mentre dormono, bevono, sniffano coca e scopano. Però è bravo.
In Italia ha già esposto lo scorso ottobre alla galleria MC Magma di Milano. Se siete da quelle parti, da febbraio potete vedere le sue foto al Whitney Museum di New York. Altrimenti potete comprare il suo libro omonimo.