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Archivio per la categoria ‘Tv’

Lupo ullallà

Joe Manganiello, Alcide in True Blood

Se mi perdonerete il titolo più cretino in sette anni di post, volevo soltanto avvisarvi che è ricominciato True Blood, che nella terza stagione ricompaiono ovviamente Sookie, Bill, Eric, Tara, Sam, Lafayette, Jessica, Jason e Pam, e che fra i tanti personaggi nuovi ci sarà soprattutto lui. Il gran bel figliolo è Alcide, licantropo di buon cuore nei romanzi da cui è tratta la serie (gli altri, già nazisti durante la seconda guerra mondiale, sono meno simpatici). L’attore che interpreta l’aitante lupacchiotto ha un nome che è tutto un programma: Joe Manganiello. E ora sfogatevi pure, coraggio.
True Blood

Venez comme vous êtes

Qualcosa mi dice che questo spot francese per McDonald’s (sì, McDonald’s, ha sorpreso anche me) negli USA non potrebbe mai andare in onda. Grazie ad Antonella per la segnalazione.
PerezHilton.com

Kings and queens

Alan Ball con Sookie e Bill

Alan Ball – che come tutti sapete è Dio – spiffera qualcosa sulla prossima stagione di True Blood. Arriva il re vampiro del Mississippi – con fidanzato – e qualcuno ci lascia le penne (niente spoiler se avete letto i libri, grazie).
Advocate.com

Il film tv dell’anno

Capolavori indiscutibili: un sentito grazie alla Signora Maria, che oggi mi ha fatto scoprire Lo specchio di Laura di Gino Minopoli.

Coitus interruptus

Salvatore Romano e il ragazzo dell'albergo di Baltimora

Povero Sal. Ci sono volute più di due intere stagioni di Mad Men perché finalmente finisse a letto con un uomo – il fattorino dell’albergo di Baltimora dove pernotta durante un viaggio di lavoro, piuttosto caruccio – e quando finalmente succede scatta l’allarme antincendio. Di male in peggio: Don Draper vede la scena dalla finestra e capisce che il suo art director di fiducia stava per giocare a “nascondi la salsiccia” col ragazzo dell’albergo. Su Vulture c’è una breve intervista a Bryan Batt, l’attore dichiaratamente gay che interpreta Salvatore Romano nella serie.
Anche senza il subplot gay, però, la serie tv ideata da Matthew Wiener su un’immaginaria agenzia pubblicitaria newyorkese dei primi anni Sessanta è una delle migliori attualmente in circolazione. Seconda soltanto a True Blood nelle mie preferenze, di cui nel frattempo si sta concludendo una superlativa seconda stagione, persino migliore della prima.
Towleroad, Vulture

Che fine ha fatto Lafayette?

Ryan Kwanten in True Blood

Si sa già che nella seconda stagione di True Blood – il primo episodio trasmesso domenica scorsa negli Stati Uniti ha avuto un record di telespettatori – il bel fratellino di Sookie si unisce a una setta pseudo-religiosa particolarmente contraria ai vampiri. Nonostante la ritrovata fede di Jason, Alan Ball già promette che Ryan Kwanten – l’attore che lo interpreta e che grazie alla serie si è guadagnato parecchi ammiratori gay – “si spoglierà spesso e volentieri“. Non avevamo dubbi in proposito.
Qualche anticipazione sulla seconda stagione: nuovi personaggi, nuovi intrecci, una diversa ambientazione (Dallas) e parecchie discrepanze rispetto ai romanzi da cui è tratta la serie.
Se fate i difficili e Jason non è il vostro tipo c’è anche il fidanzato di Tara, quel gran bel figliolo di Mehcad Brooks (già visto in Desperate Housewives). Fra qualche episodio si unirà al cast – nella parte della regina dei vampiri della Louisiana – anche la ex di Marilyn Manson, Evan Rachel Wood.
Non chiedetemi di Lafayette, però: tanto non vi spiffero niente.
Towleroad, Mania.com, Squarehippies.com, Dlisted

God hates fangs

Sookie Stackhouse

Non lasciatevi demotivare dall’inflazione di succhiasangue (e fucilate il titolista di La Repubblica di oggi, “Un altro vampiro” farebbe passare la voglia a chiunque). Nonostante l’orario da film per adulti True Blood – in onda da stasera su Fox finalmente in italiano – merita davvero la visione. Poi non dite che non ve l’avevo detto.

Toto-morto per House

House: chi ci lascerà le penne?

So che House non è una serie tv che ha molto appeal per i telespettatori gay, ma non credo di essere il solo qui a seguirla (dalla prima stagione, ho visto tutti i 100 e passa episodi e non me ne perdo uno). Bene, tutti quelli a cui non importa nulla del terribile dottore dovranno ignorare questo post, che è soltanto per i suoi fan.
La quinta serie volge al termine, negli Stati Uniti. E siccome sono un po’ sadico, voglio rendervi partecipi del macabro giochino che impazza sui forum e sui siti dedicati a House. Già, perché gli sceneggiatori hanno rivelato che a fine stagione uno dei personaggi principali ci lascerà le penne. Una morte improvvisa e completamente inaspettata, pare.
Wilson? La Cuddy? Thirteen? Foreman? Kutner? Taub? Cameron? Chase? Prima di scommettere, potete anche dare un’occhiata al promo del prossimo episodio che potrebbe già essere quello cruciale, ma anche no (tranquilli, non c’è nessun indizio). Ovviamente non posso sottrarmi al toto-morto neppure io: spero proprio di sbagliarmi perché la adoro, ma confesso di temere per la Cuddy.
ATTENZIONE: probabili spoiler nei commenti al post.
E! Online

American gothic

True Blood, che considero la migliore novità televisiva dell’anno passato, ha ricevuto due candidature per i Golden Globe 2009: Miglior Serie Drammatica e Migliore Attrice Protagonista. Anna Paquin, in stato di grazia nei panni della cameriera telepatica Sookie perdutamente innamorata di un tenebroso vampiro, si è portata a casa la statuetta.
Se state diventando refrattari ai succhiasangue, un po’ inflazionati di questi tempi, non preoccupatevi: True Blood non è Twilight. Garantisce Alan Ball, quello di Six Feet Under.
Pare confermato che la prima stagione verrà trasmessa su Fox a partire dal mese prossimo, mentre negli Stati Uniti stanno già girando la seconda. Non perdetela, sperando in un doppiaggio decente e in nessun taglio delle molte scene espicite.

Vai col dibattito prenatalizio

Tendenzialmente (tendenzialmente perchè noi gay siamo volubili, si sa) sarei d’accordo col nostro Colonna e con Sofri: un reality è  tantissime cose – magari anche nobili, che qui non siamo schizzinosi – ma è lontano settemila galassie dalla vita vera delle persone, e che Luxuria lo vinca non cambia di una virgola il cammino di questo paese verso le magnifiche sorti e progressive del ventunesimo secolo. Ma qui c’è un’interessante riflessione di Matteo Bordone, che a mio parere dice cose intelligenti – e che non è d’accordo con noi.

Voi, che ne pensate?