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Archivio per la categoria ‘Personaggi’

Se non l’avete ancora capito vi facciamo un disegnino

«Per quanto riguarda le adozioni, invece no. Su questo, sono proprio contraria. La famiglia è un bene inattaccabile e i bambini che crescono hanno bisogno di vedere entrambe le figure dei genitori, sia quella femminile che quella maschile». Parole della signora Iva Zanicchi, fresca vincitrice del Pegaso d’Oro di ArciGay, premio per chi si è contraddistinto nel sostenere la dignità delle persone omosessuali, bisessuali e transgender. Come dice giustamente Chiara Lalli, se questi sono quelli che devono proteggere i diritti di qualcuno, dio ci scampi da quanti vogliono affossarli.  Per quanto mi riguarda, un piccolo consiglio ad ArciGay: tra un’”icona gay” e un personaggio “gay friendly” c’è una differenza non banale. Dopo aver infilato questa ennesima figura di merda, sarebbe il caso di prenderne atto.

Parole sante

Il mio nuovo maître à penser. ;-)

Tardolelle

Alison Gordfrapp e Lisa

Pare che l’ultima tendenza per le signore oltre i quaranta sia passare all’altra sponda. Tra le tardone lesbo-convertite di fresco c’è anche Alison Goldfrapp, che si è innamorata di una certa Lisa. Siamo contenti per lei, peccato per l’ultimo disco però: Head First è un buco nell’acqua.
Times Online

A spasso fra la folla

Una Beth Ditto in gran forma, ieri sera al Palasharp. È evidente che dal vivo si diverte, e si concede al pubblico come poche star fanno, di questi tempi. L’antitesi del perfezionismo da stadio, e l’amiamo anche per questo. Grazie a Francesco Belais per il video.
Corriere.it

Good evening… probably

Serata no per Morrissey

Povero Moz, evidentemente se lo sentiva che non era serata. Ora sta già meglio, meno male.
Towleroad

“Ndo’ cazzo sta il testo?”

Lady knows how to make an entrance.
Loredana Bertè sbrocca prima di farsi intervistare a Domenica Cinque (il clou del video è più o meno ai 3.10). C’è anche un post di Guia da leggere, in merito. Grazie a Urri per la segnalazione.
Elementi di capitalismo amoroso

Teatro dell’assurdo

Carlo Masi

Altro che il Nobel a Obama, il Lodo illegittimo o Amy che si rifà il seno. Ho in serbo per voi qualcosa di ben più eclatante: Carlo Masi lascia l’hard e si dà a Beckett. Siete senza parole, eh? Anche lui. Ci stupirà tutti?
Gay.tv

Dive come non ne nascono più

Grace Jones in concerto

Anni: sessantuno. Durata del concerto: novanta minuti. Cambi di costume: più di dieci (e che costumi). Grace Jones all’Hammerstein Ballroom di New York. Possiamo sperare anche in qualche data italiana a breve?
Queerty

Non lo sa. E d’altronde, mica può sapere tutto

Il Venerdì di Repubblica intervista Luca Tiraboschi, l’effervescente direttore di Italiauuunoooooooh.

Le tv e il caso Noemi. Forte autocensura.

«Forse abbiamo avuto più rispetto, siamo legati sentimentalmente a Berlusconi, evitiamo di mettere il coltello nella piaga. E’ normale.»

Fosse stato Prodi?

«Non lo so.»

Her time is now

Beth Ditto, everywhere

I really need this record to be the Ibiza dance record of the summer. I want this to be the song that every fag I know is listening to, every dyke and fag I know will be going crazy to. More than anything else, I want it to be on fire, like flaming.

A voi non pare meraviglioso che la star più glamour dell’estate 2009 sia proprio quella cicciona lesbica femminista ex punkettara fidanzata con un trans che soltanto due anni fa le lettrici di Grazia consideravano uno scherzo di natura?
Eccola, finalmente, l’icona gay di cui avevamo bisogno. Teniamocela stretta, Beth. Tutta quanta.
Grazia, The Guardian